Parte B: L'epoca classica
1995
Nel 1995 è uscito il Motorola Flare, il primo telefono customizzabile. Prima del Flare, i telefoni erano un prodotto generalmente indirizzato ai businessmen, non al semplice consumatore, e quindi erano solitamente di colore nero o grigio. Esistevano alcuni prodotti come gli Swatch TCE nel 1993, però il Motorola Flare era il primo a dare la possibilità di scambiare il pannello frontale. Da qui, l'aspetto e la customizzazione diventeranno i punti centrali per il marketing dei cellulari.
Sempre nel 1995, questa volta in Giappone, dalla NTT DoCoMo esce sul mercato il NTT Personal Paldio 101Y, prodotto dalla Sony. Ebbe gran successo in Giappone, ottenendo anche la "Good Design Award", però negli anni successivi il design verrà criticato e soprannominato "the toilet seat phone".
1996
Nel 1996, l'innovatore principale fu la Nokia con il Nokia 9000 Communicator, uno dei primi telefoni con la tastiera QWERTY. Permetteva di accedere ai servizi email e Web, e disponeva di una porta IR per lo scambio dei documenti con i PC.
1997
Parlando sempre di Nokia, nel 1997 rilasciano sul mercato il Nokia 6110, primo telefono ad utilizzare un microprocessore ARM e, più importantemente, è il primo a includere il leggendario gioco Snake, che diventò presto il simbolo di quest'epoca.
Pochi mesi prima, la Motorola aveva finito di produrre i suoi Motorola Flare, però avevano ancora un surplus di plastica colorata rimasto. Nonostante la proposta del team europeo di riutilizzarla in una versione di StarTAC colorata verrà rispinta dalla casa madre a Chicago, gli ingegneri europei continuarono a lavorare sul progetto in segreto. Eventualmente, il progetto chiamato Motorola StarTAC Rainbow verrà rilasciato sul mercato europeo, dove goderà tanto successo, maggiormente in Europa meridionale.
1998
Nel 1998 uscì la Nokia 5110, una versione della Nokia 6110 orientata verso gli utenti comuni anziché il settore business. Fu il primo telefono con la possibilità di sostituire l'intero casing. Funzionalmente è identico alla Nokia 6110, con la sola eccezione della porta IR mancante.
1999
Continuando la sua catena di cellulari con grande successo, nel 1999 la Nokia rilascia il Nokia 3210, uno dei primi telefoni con l'antenna all'interno del dispositivo. Questo lo rendeva più portabile rispetto agli avversari, perciò sono state vendute circa 60 milioni di unità.
2000
Sempre continuando a portare avanti il progresso tecnologico nel mondo dei cellulari, nel 2000 dalla Nokia esce il Nokia 6210, il primo telefono a sopportare la tecnologia HSCSD (High Speed Circuit Switched Data), una versione evoluta della vecchia tecnologia CSD usata negli anni precedenti per fornire accesso a Internet, che adesso permetteva ad arrivare a una velocità paragonabile al dial-up usato nel mondo dei PC.
Ed ovviamente, parlando dell'anno 2000 non si può non menzionare il leggendario Nokia 3310, possibilmente il telefono più conosciuto del mondo per la sua resilienza a qualsiasi tipo di danno fisico. È anche uno dei cellulari con più copie vendute nella storia, arrivando a una cifra di 126 milioni di unità, anche se non disponeva di alcuna connettività Internet, che arriverà l'anno successivo con l'edizione prossima chiamata Nokia 3330.
2001
Passando ad altre aziende, nel 2001 la Ericsson rilascia sul mercato l'Ericsson T68m, uno dei primi cellulari con un display a colori. Negli anni precedenti, i display erano maggiormente monocromi; una eccezione sarebbe il Siemens S10 del 1998, con soli 4 colori - grigio, rosso, verde e blu. Il display dell'Ericsson T68m, invece, dispone di 256 colori. Da qui comincia l'epoca "colorata"...